I WANT TO BREAK FREE (REMIX)
I WANT TO BREAK FREE
Bertinotti invita Pera alle dimissioni per quella che definisce una "crociata antislamica" (questa). Rosica, rosica, l'ometto col borsello...
Ma intanto ho pescato sul blog di Lontana un bel ritrattino, dipinto da uno scrittore e filosofo francese che ha immortalato Bertinotti e i suoi accoliti per l'eternità:
"Se l'estrema sinistra manifesta una tale indulgenza per i fondamentalisti del Corano, non é per caso; la sinistra vede questo collettivismo teocratico con benevolenza poiché non ha mai fatto il suo lutto del totalitarismo e perché la sua vera passione non é la libertà, ma la schiavitù." Pascal Bruckner
L'Occidente laico (quella laicità rettamente intesa), è questo: l'insieme dei popoli impregnati di una cultura tale per cui essi non sono antislamici, così come non sono antisemiti, né tantomento antiamericani e, soprattutto, non sono anticristiani.
Il prefisso "anti" caratterizza troppo una certa cultura sinistra per essermi gradita, che è facile osservare da chi viene condivisa.
Heartbeat (returning to the womb)
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"Nel mondo degli orchi l'infanzia sia guerriera"
Innocenti straziati, oggi come duemila anni fa. Un augurio paradossale : in tempi di tenebra forse è meglio nascere da un uovo.
Pericolo di vita è in ogni nascita, rissa tra lo spazio materno che espelle a contrazioni e la creatura spinta che non vuole scaraventarsi fuori. Lei sa solo che quella madre stanza la sta sfrattando e che all'uscita l'afferrano mani con attrezzi. La sua pelle lisciata dal liquido amniotico diventa un càmice di sangue. Quanto più calmo e giusto è nascere da un uovo. Stare covato al tiepido, poi lentamente scorgere luce dietro il guscio e decidere da sé il momento, bussando con il becco per uscire. Che perfezione nascere da un uovo. A noi fin dall'inizio spetta il corpo a corpo con la morte. L'infanzia che si affaccia alla luce dev'essere guerriera, pronta a battersi contro un mondo di orchi. La insidiano le mine a forma di giocattolo, i rapinatori di organi, gli sfruttatori della prostituzione minorile, i reclutatori di soldati bambini, uno sciame di nemici sconosciuti. I cuccioli partoriti da donna nascono all'arrembaggio dei pericoli, il mondo è una padella in cui friggere vivi. Quello di cui si rinnova il tempo di festeggiare la venuta al mondo, riuscì appena a scampare a una macellazione di bambini, compiuta per cercarlo e cancellarlo. E l'aiuto di un angelo in sogno a suo padre fu salvezza, ma pure il più sfacciato privilegio: lui solo al riparo e nessun altro angelo ad avvertire in giro, a spargere la voce di scappare. Unica vita buona è quella di grembo, nove mesi per passare da pesciolino a figlio, prima di uscire al setaccio del caso, che ti fa nascere coccolato dalle merendine qui da noi, oppure in mezzo al mare su un barcone stracolmo di viandanti. A volte neppure quelli, i nove mesi: strappato dalla stanza da un ferro che viene a estrarti vivo nella tana come il pescatore fa col polpo. "Da prima che ti formerò nel ventre, ti ho conosciuto", dice la voce a Geremia profeta. "Il mio embrione hanno visto i tuoi occhi", dice Davide al suo creatore (Salmo 139, 16). Fin da quel bruscolino, la vita è intera e iscritta nel registro. Benvenuti a Natale, voi che state spuntando a calci fuori da una placenta, benvenuti alla sorte che vi ha dato il regalo strepitoso di nascere e con la stessa faccia ve lo toglie. Siate clandestini, nascondetevi, fatevi pure allevare dai lupi che allattano anche cuccioli di uomo e non gettano figli al cassonetto. La prossima volta vi auguro di nascere da un uovo.
Luoghi dell'infinito - Dicembre 2004
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She loves you!
La Suprema Corte degli Stati Uniti si è riunita martedì 21 per vagliare la costituzionalità* del divieto di “aborto a nascita parziale”, l’annoso contenzioso a causa del quale la Corte neo-costituita si trova già in pieno marasma. L’amministrazione Bush ha già fatto diverse pressioni alla Corte per ristabilire la legge federale che vietava tale feroce e inumano atto medico, legge che fu approvata nel 2003 ma mai messa in pratica poiché screditata dai giudici della California, del Nebraska e New York. Il risultato probabilmente dipenderà dai due uomini che il Presidente Bush ha insediato recentemente nella Corte. La Corte, nell’attaccare questa legge, già nel 2000 si era spaccata (5 a 4) e relativamente all'aborto a nascita parziale pare che difettasse di un'eccezione a tutela della salute della madre. Ma il giudice Sandra O'Connor, promotrice dell’ultimo spareggio, si è ritirata il mese scorso ed è stata rimpiazzata da Samuel Alito. L'aborto è stato l’argomento più infuocato nella battaglia per la nomina di Alito, poiché la giustizia è al servizio della vita e Alito certamente contribuirà a sensibilizzare la Corte sull’aborto e su altre problematiche a vantaggio delle generazioni future. Alito, coi suoi provvedimenti alla Terza Corte d'Appello degli Stati Uniti, di Filadelfia, ha dato dimostrazioni di buona volontà e certamente più della O'Connor, la prima giudice donna americana, nell’approvare le limitazioni sugli aborti, che furono legalizzati con la sentenza Roe vs Wade nel 1973. La legge federale sul divieto di aborto a nascita parziale proibisce un certo tipo di aborto il quale generalmente viene effettuato nel secondo o terzo trimestre di gravidanza: è una procedura in cui un feto di 6-7 mesi viene parzialmente rimosso** dall’utero e il cui cranio viene perforato o schiacciato con susseguente rimozione del materiale cerebrale. La Corte con un 9-0 ha ribadito, in gennaio, la legittimità del coinvolgimento familiare relativamente alle decisioni in materia di aborto e che le limitazioni statali devono contenere un'eccezione tesa a salvaguardare la salute della madre. La legge federale attualmente non contempla le eccezioni di salute, ma i suoi difensori sostengono che tale procedura abortiva non è mai necessaria al fine di tutelare la salute della donna.
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