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domenica, 12 febbraio 2006,ore 14:55

CHAIN OF FOOLS

Se la democrazia, lo spirito di libertà che la anima, genera i mediocri vignettari europei che eccitati dall’ideologia confondono appunto la libertà con il bieco moto volontaristico, ciò non toglie che tra ciò che democraticamente si può fare figura senz'altro la possibilità di costituire associazioni di eterogenei cialtroni democratici, come ad esempio l’UAAR (un insignificante acronimo che in sostanza è quello che è: un urlo belluino). La paccottiglia di cui qui cialtroneggiano gli associati, evoluti corifei di una razionalità dai tratti sguaiati, ovviamente di razionale non ha nulla, non fosse altro perché ogni scritto che mi è capitato di leggere è funestato da evidente e dozzinale ignoranza (chain of fools) e da quella sciatteria tra le più abissali, come in questo articolo frutto della più mediocre tradizione anticlericale.
In questo saggio di analfabetismo, i cui oggetti di scherno sono il Salmo 139 e il Papa, si pretende di dipingere quest’ultimo come un furbo manipolatore ideologico delle scritture, in riferimento agli avvenimenti politici degli ultimi tempi.
Al povero Tal de’ Tali (appassionato egittologo e tolkienologo), che ha fatto questa disamina, vorrei solo rivolgere parole compassionevoli: chi non ha idea di ciò di cui sta parlando, chi non studia, non legge, non ha curiosità e stimoli intellettuali tali da dar luogo a un minimo di capacità critica, mette la sua ignoranza al servizio di altri incolti, e diviene strumento (megafono? amplificatore?) dell’ignoranza stessa; la dignità intellettuale di chiunque si faccia strumentalizzare è risaputa.
Ordunque:
Papa Ratzinger non è l’autore di alcuna sostituzione dell’aggettivo “informe” con il sostantivo “embrione” al verso 16 del Salmo 139, semmai il Papa legge una versione dei Salmi molto bella, filologicamente accurata, redatta da Mons. Ravasi, dove tuttavia l’interpretazione del lemma semitico golmì
טז  גָּלְמִי, רָאוּ עֵינֶיךָ,    וְעַל-סִפְרְךָ, כֻּלָּם
(scritto GLM, la cui radice è gelem) nel testo ebraico è già stata fatta in senso embriologico dalle antiche scuole rabbiniche: tale esegesi la troviamo infatti nelle Midrash Rabbah che risalgono dal IV sec. a.C al 1550 ca, ed è un’interpretazione tuttora attuale e molto cara alle correnti scuole rabbiniche. Non mi stupisce che in tali antichi testi si potesse disquisire in modo tanto mirabile dell’embrione nonostante le poche conoscenze; è stupefacente invece che in questo secolo, che ha visto sorgere pletore di appassionati novelli embriologi in virtù di un referendum, non si sappia distinguere un ovulo o uno spermatozoo dall’embrione stesso.
Tuttavia, tornando al tapino, egli ha avuto l’acume di attingere a ciascuna italica versione della Bibbia per farci notare l’arbitrio del Papa ma, nonostante tutti quei tomi sul tavolino, non è stato nemmeno in grado di comprendere perché ci sia un’anomalia nella numerazione dei salmi. Purtroppo persino un celenterato può osservare (c’è scritto in tutte le Bibbie) che ciò origina dal Salmo 10 poiché nei testi ebraici viene visto come canto distinto dal 9 al contrario della versione dei Settanta e della Volgata secondo cui quest’ultimo è un salmo unico. Lo sventurato invece si limita a un giullaresco “ne hanno soppresso uno???”, un lazzo che immagino abbia fatto ridere solo il gran visir di tutti i razionalisti: Piergiorgio Odifreddi.
L’indagine sul Salmo 139, da parte der bibblista de’ noaltri, non va oltre il verso 16: “Ancora informe [embrione] mi hanno visto i tuoi occhi/ e tutto era scritto nel tuo libro;/ i miei giorni erano fissati,/quando ancora non ne esisteva uno.”, difatti il “nostro” si imbizzarrisce assai poiché non si capacita di tale “forzatura” embriologica... anche se persino in italiano "embrione" ha un significato estensibile alle idee, ai progetti nei loro abbozzi iniziali. Ma se solo avesse letto il Salmo almeno a partire dal suo verso 13, ché i midrashim o gli esegeti in effetti mi paiono pure strumenti di comprensione inusitati, lo sventurato si sarebbe reso conto che il salmista parla della gestazione di sua madre e del prodigio della creazione dell’uomo a partire da adamitiche memorie (difatti nel Talmud, Adamo costituisce l’uomo in embrione): invece maliziosamente non l’ha fatto, ci mancherebbe, altrimenti tutta questa goffa maldicenza dell’arbitrio sarebbe andata a carte e quarantotto.
Aggiungo infine che la parola gelem, che in ebraico definisce la materia grezza, la materia non formata, e che viene usata per la prima volta addirittura da Davide nel Salmo in questione per descrivere quella sostanza che esclusivamente Dio è in grado di plasmare, soltanto più tardi acquisisce un’accezione diversa: da questa parola deriva anche Golem, termine che descrive il famoso fantoccio che si aggirava nei pressi di Praga (a Vilna), il goffo automa creato dagli uomini.
Nella sua accezione deleteria magico-animista, la variante praghese del Golem, descrive a pennello la natura di certi eroi dell’UAAR: un pupazzo, un arnese degli uomini, che viene chiamato all’attività non appena altri gli inseriscono nella bocca “parole” di cui non sa nulla, eppur non tace.
Ve le ha cantate: rubytuesday
Permalink | commenti (20)
Commenti
#1   12 Febbraio 2006 - 15:04
 
Gia'... prima di aprir bocca... un saluto
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente BlueRoad

#2   12 Febbraio 2006 - 18:01
 
Me-ra-vi-glio-so post! Grazie.

Da rilanciare e meditare accuratamente.

Ruby for ever!

Con affetto fraterno in Xsto

alef (rigorosamente
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#3   12 Febbraio 2006 - 18:02
 
paolino)

Sorry!
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#4   12 Febbraio 2006 - 20:54
 
Per Ratzinger ho il massimo della mia stima. Ma "i mediocri vignettari" danesi non meritano la pena di morte (fatwa), né le ambasciate al rogo, né il vilipendio della bandiera, né la perdita del posto di lavoro, né il boicottaggio delle merci. Né un imam come Abu Laban (amico di Bin Laden) che ha potuto architettare tutta questa atroce sceneggiata da 4 mesi in qua. Né uno sceicco di Al Jazeera che usa il suo network per emettere sentenze di morte. Né molte altre di queste nefandezze a catena. O se preferisci, a "chain of fools" come cantava l'Aretha. Ciao Ruby da Nessie
utente anonimo

#5   12 Febbraio 2006 - 20:57
 
Ah! Dimenticavo, mi sarei aspettata che si parlasse dell'assassinio di quel povero don Andrea Santoro da parte dei veri chain of fools, quelli che nessuno vuole nominare: i fanatici islamici. Se esiste lo scontro di religioni e si fa finta di non vederlo, forse per qualcuno è un modo per esorcizzarne la gravità. Ma non per me. Ciao Nessie
utente anonimo

#6   12 Febbraio 2006 - 21:23
 
Ciao cara Nessie,
il fatto che io non ne parli non significa che non ne voglia parlare, credo che ogni buon blogger, negli argomenti che tu accenni, si sia potuto scatenare a piacimento. Persino Malvino, mi dicono, ha scritto la sua imbecillità quotidiana nel merito.
Se vuoi sapere cosa ne penso di ciò che accade, spero che quello che di solito scrivo te lo possa indicare in qualche modo. Mi limito all'ammirazione silenziosa di un uomo (Don Santoro) dalla statura morale immane.
Dal mio piccolo posso fare ossservare, anche in un post come questo che hai letto e che mi spiace non abbia suscitato il tuo interesse, dove si rintani il fondamentalismo nel laico occidente nichilista, iconoclasta e mangiapreti.
Guarda al rovescio della medesima medaglia che sta ad oriente e per una volta stupisci.
Un saluto.
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#7   12 Febbraio 2006 - 21:43
 
P.S.: non ti fare infastidire dal fatto che ho scritto "mediocri vignettari", il problema è che quelli si credono liberi, mentre l'islam non sembra porsi alcun problema di libertà. Inoltre, se c'è qualcosa che sfugge è proprio in cosa consiste lo scontro tra religioni: nessuno si accorge che è il fondamentalismo laicista a scatenare i mastini islamici, che nella loro ignoranza è parte integrante della cultura cattolica.
Quello che è più ributtante è che tuttavia agli sciocchi laicisti fa comodo nascondersi dietro le sottane dei preti perché, in fondo in fondo, l'islam li fa cagare sotto.
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#8   12 Febbraio 2006 - 21:44
 
Certo che esiste il laico fondamentalismo iconoclasta e mangiapreti. E dove posso lo combatto. L'ho fatto anche in occasione del referendum sulla fecondazione assistita. Ma di converso e all'esterno di questo, esiste anche l'iconoclastia criminale islamista che si caratterizza in: uomini bomba contro bus e metropolitane, attentati a sinagoghe, stragismo, bombardamento di statue del Budda nelle valli afghane, chiese date alle fiamme. E la mia lista potrebbe continuare, ma credo che tu la sappia già. Comunque liberissima di trattare gli argomenti che ti sono più congeniali, ci mancherebbe! Non conosco chi sia questo Malvino che mi citi. Ciao Nessie
utente anonimo

#9   12 Febbraio 2006 - 21:50
 
La II parte del tuo post sui laicisti che si nascondono dietro le sottane dei preti, mi risulta oscura e incomprensibile. Poc'anzi avevi detto il contrario, parlando di mangiapreti. Poi che l'islam faccia cagare tutti sotto, è un fatto. Quelli sono criminali che non scherzano e mettono in discussione perfino l'esistenza di uno stato sovrano. E normale avere paura e ritengo che l'islamofobia non sia un reato da perseguire a norma di legge, ma un riflesso pavloviano. Nessie
utente anonimo

#10   12 Febbraio 2006 - 21:52
 
Notevole questo sito: ma dove li hanno tenuti nascosti questi? Una cosa davvero spassosa.
Sarebbe interessante discutere il senso della laicità con questi personaggi pieni di fantasia.
Grazie ruby
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#11   12 Febbraio 2006 - 22:11
 
Ho scritto di getto Nessie, ma sono stata più chiara sul tuo sito: è logico che ai mangiapreti faccia comodo far credere che lo scontro avvenga tra islam e cristianità: "nascondersi dietro le sottane" è una battuta per significare che lanciano il sasso e poi nascondono la mano, tanto chi ne fa le spese sono più che altro i preti e le chiese, come tu rilevi nel tuo post.

Ciao Holden, divertiti sull'UAAR! :)
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#12   12 Febbraio 2006 - 22:22
 
Grazie cara. Adesso vado a leggerti. Nessie
utente anonimo

#13   12 Febbraio 2006 - 22:35
 
La battuta più gustosa è quella che definisce Odifreddi un razionalista. Mi ha fatto morire dalle risate: è come definire Al Bano e Lorendana Lecciso due persone "riservate". :)

Bernardo

p.s. lei conosce l'ebraico?
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#14   12 Febbraio 2006 - 23:06
 
Ehi, voi due, vi ho citati e linkati da me, or ora. ;) 'Notte.
Fried
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#15   14 Febbraio 2006 - 23:54
 
Salve Dino, benvenuto!
Gli amorosi epiteti che ti sono stati rivolti sono la giusta retribuzione per un titolo come "Le embrionali alterazioni della Bibbia da parte di papa Ratzinger" e per robe come la conclusione: "Un buon pastore dovrebbe modificare le proprie convinzioni partendo dal verbo del suo Dio piuttosto che corrompere la parola eterna per meglio adattarla alle sue esigenze mortali!
Ovidio diceva Omnia mutantur (tutto cambia) e, forse, aveva ragione visto che anche il verbo del divino creatore è soggetto a repentine mutazioni, chissà?
Ma se quella verità è una e immutabile, può allo stesso tempo essere mutipla e alterabile?


Roba che nel sito dell'UAAR suona un po' così: "ecco a voi le balle embrionali del Papa che fa le sue belle modifiche politiche sull'A.T."

Diverso è dire: ho dei dubbi sull'interpretazione golmì = embrione, che sono legittimi per carità.
Almeno però leggi qualcosa, entra nel merito! ma a quel punto ti toccano pizzichi di filologia, l'ebraico e tutta l'ermeneutica rabbinica q.b. e una spolveratina di scolastica, perché no.
Due palle così, neh?

Bacioni. :)
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#16   15 Febbraio 2006 - 11:23
 
Pace e bene.
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#17   15 Febbraio 2006 - 21:47
 
Va là, alla fine hai sufficiente fair-play per ammettere che le cose che si scrivono in quel sito sono delle emerite gratuità.
Consolati, domani allora toccherà a Odifreddi, ma temo che si stia avviando verso una china smaccatamente raeliana... :D
ET... telefono... casa.
(Non ce l'ho mica con te, sai?)
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#18   15 Febbraio 2006 - 22:05
 
Dlin dlon, si avvisano i lettori che i dialoghi sono monchi perché un commentatore ha richiesto legittimamente la rimozione dei suoi interventi.
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#19   25 Febbraio 2006 - 08:19
 
Avevo già letto questo encomiabile post, complimenti (credo tu volessi scrivere tolkienologo al posto di talkeniologo: c'è un piccolo refuso). Io sto pazientemente decostruendo alcune delle tante fesserie che Odifreddi ha scritto nel suo "Vangelo". Ma confesso che è un compito quasi noioso. Dopotutto la logica del matematico impertinente cade praticamente da sola.
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#20   25 Febbraio 2006 - 13:42
 
Fatto, grazie; lì per lì mi dicevo: ma io non ho scritto "talkeniologo" come dice Claudio, e che razza di sgarbo avessi fatto a Tolkien non riuscivo ad afferrarlo.
:D
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categoria : stupidari, antropomorfi



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