Solidarietà ai familiari delle vittime di Nassiria. Oggi uno dei loro figli ha giustamente alzato la voce, poiché stufo della propaganda nazista che indossa le magliette rosse e viene fatta circolare liberamente sulle nostre strade nascondendosi dietro il dito della Palestina (Roma, 18.02.2006, Manifestazione Nazionale "Sinistra per la Palestina" organizzata dal Forum Palestina Libera), gridando, a distanza di tre anni, lo stesso slogan che identifica i numerosi accoliti della sinistra come feccia: "dieci, cento, mille Nassiria": robe da maiali e per le quali dobbiamo essere grati allo spirito democratico che contraddistingue la nostra sbrindellata civiltà. Peccato che a questa marmaglia fognaria riesca facile adontarsi solo per le vignette che feriscono così duramente l'irrequieto popolo islamico, ed è lampante, visto che ne imitano le scomposte gesta bruciando a Roma le bandiere americana e israeliana, che la loro prona educazione da ottusi baciapile non gli permetta di riconoscere le lesioni di altri.
Questa è l'Unione, macchiette vendute al miglior debosciato, basta che gli garantisca il voto.
