Blogger: rubytuesday

Di cultura & societĂ  con tanto di colonna sonora. Come a dire: canta che ti passa. (dopo avermi letto canticchierete tutto il giorno)

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami
odi et amo
Odio : Karl Marx
Amo : I fratelli Marx

Ipse dixit
"Senza l’imperialismo del concetto, la musica avrebbe preso il posto della filosofia: sarebbe stato il paradiso dell’evidenza inesprimibile, un’epidemia di estasi." E. M. Cioran
"L'inferno è pieno di amanti della musica." G. B. Shaw
"LĂ  dove si arresta il potere delle parole, comincia la musica." R. Wagner
"Disprezzo dal più profondo del cuore chi può con piacere marciare in rango e formazione dietro una musica." A. Einstein
"Il suono di una risata mi è sembrato sempre la musica più civile dell'universo." P. Ustinov
"C'è un famoso detto classico, ormai divenuto proverbiale, secondo cui l'uomo "che non ha musica in sé" o è un asceta o una bestia." Gandhi
"L'uomo è un essere che fa rumore, cattiva musica e lascia abbaiare il cane. Solo qualche rara volta sta zitto, ma allora è morto." K. Tucholsky
"Quando sei stato usato come strumento, non aspettare che finisca la canzone." S. J. Lec
"Si dovrebbe, almeno ogni giorno, ascoltare qualche canzone, leggere una bella poesia, vedere un bel quadro, e, se possibile, dire qualche parola ragionevole." W. Goethe
Archivio
oggi
dicembre 2006
novembre 2006
ottobre 2006
settembre 2006
luglio 2006
maggio 2006
aprile 2006
marzo 2006
febbraio 2006
gennaio 2006
dicembre 2005
novembre 2005
ottobre 2005
luglio 2005
giugno 2005
maggio 2005
Feeds-counter
*loading* visitatori

  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder
tagboard
inserisci la tua tagboard
Credits
Template by: Pannasmontata

Brushes by: Annike von Holdt
and: Aethereality

Distributed by:
Pannasmontata Templates
and : Non solo template

venerdì, 24 febbraio 2006,ore 22:20

Heartbeat (returning to the womb)

"Nel mondo degli orchi l'infanzia sia guerriera"
Innocenti straziati, oggi come duemila anni fa. Un augurio paradossale : in tempi di tenebra forse è meglio nascere da un uovo.
 
Pericolo di vita è in ogni nascita, rissa tra lo spazio materno che espelle a contrazioni e la creatura spinta che non vuole scaraventarsi fuori. Lei sa solo che quella madre stanza la sta sfrattando e che all'uscita l'afferrano mani con attrezzi. La sua pelle lisciata dal liquido amniotico diventa un càmice di sangue. Quanto più calmo e giusto è nascere da un uovo. Stare covato al tiepido, poi lentamente scorgere luce dietro il guscio e decidere da sé il momento, bussando con il becco per uscire. Che perfezione nascere da un uovo. A noi fin dall'inizio spetta il corpo a corpo con la morte. L'infanzia che si affaccia alla luce dev'essere guerriera, pronta a battersi contro un mondo di orchi. La insidiano le mine a forma di giocattolo, i rapinatori di organi, gli sfruttatori della prostituzione minorile, i reclutatori di soldati bambini, uno sciame di nemici sconosciuti. I cuccioli partoriti da donna nascono all'arrembaggio dei pericoli, il mondo è una padella in cui friggere vivi. Quello di cui si rinnova il tempo di festeggiare la venuta al mondo, riuscì appena a scampare a una macellazione di bambini, compiuta per cercarlo e cancellarlo. E l'aiuto di un angelo in sogno a suo padre fu salvezza, ma pure il più sfacciato privilegio: lui solo al riparo e nessun altro angelo ad avvertire in giro, a spargere la voce di scappare. Unica vita buona è quella di grembo, nove mesi per passare da pesciolino a figlio, prima di uscire al setaccio del caso, che ti fa nascere coccolato dalle merendine qui da noi, oppure in mezzo al mare su un barcone stracolmo di viandanti. A volte neppure quelli, i nove mesi: strappato dalla stanza da un ferro che viene a estrarti vivo nella tana come il pescatore fa col polpo. "Da prima che ti formerò nel ventre, ti ho conosciuto", dice la voce a Geremia profeta. "Il mio embrione hanno visto i tuoi occhi", dice Davide al suo creatore (Salmo 139, 16). Fin da quel bruscolino, la vita è intera e iscritta nel registro. Benvenuti a Natale, voi che state spuntando a calci fuori da una placenta, benvenuti alla sorte che vi ha dato il regalo strepitoso di nascere e con la stessa faccia ve lo toglie. Siate clandestini, nascondetevi, fatevi pure allevare dai lupi che allattano anche cuccioli di uomo e non gettano figli al cassonetto. La prossima volta vi auguro di nascere da un uovo.
 
Luoghi dell'infinito - Dicembre 2004
<br>
Fossero solo orchi: sono avvoltoi, bimbi, che vi chiamano "cadaveri in embrione".
Ve le ha cantate: rubytuesday
Permalink | commenti (7)
Commenti
#1   25 Febbraio 2006 - 02:10
 
E' un pezzo davvero stupendo. Non ci sono parole da aggiungere se non ricordare che Dio ha scelto i piccoli.
"Tutto ciò che farete a uno di questi miei piccoli, l'avrete fatto a me!"
Questo significa che in ogni aborto c'è una crocifissione. E io sono sempre più orgoglioso, nel mio piccolissimo, di aver contribuito a evitare a qualche embrione umano di finire come materia prima tra le mani di un apprendista stregone dalla voce suadente e dal ghigno baconiano.

Bernardo
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente claraevallensis

#2   25 Febbraio 2006 - 14:30
 
Grazie di cuore Ruby ed Andrea - lasciamelo scrivere stavolta ;) -: che il Signore vi renda il centuplo, per ogni parola che scrivete a favore della vita - dal concepimento sino al termine naturale -.

Anche di quella dei lestofanti che si ostinano ad ammorbarvi i rispettivi blog con ingiurie et similia.

Che il dono dello Spirito discenda copiosamente su tutti noi, e con noi rimanga sempre!

Santa vita

Alessandro
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente ilblogdialef

#3   25 Febbraio 2006 - 15:17
 
Ho seguito il link sotto e posso dirti che io riservo le mie preghiere e il pianto per questa infanzia devastata e sinceramente di Coscioni me ne sbatto proprio. "Chi non mi riconoscerà in terra sarà misconosciuto in cielo", ed è evidente che Coscioni facesse della sua piccineria il suo viatico; di conseguenza la pietà va riservata ai vivi, i morti che li seppelliscano i morti come jimmomo, il quale ha scritto un lugubre lamento funebre aggiungendo "ma si può piangere per un embrione?".
Certo che si può, si deve, provare disperazione per ogni bambino sconosciuto, che sia o non sia ancora su questa terra, antro infernale di gentaglia malvagia e malevola.
Ciao Ruby!

Riccardo Metzke
utente anonimo

#4   25 Febbraio 2006 - 17:14
 
Attenzione, qualcuno potrebbe prendere sul serio quel “meglio nascere da un uovo”: già si studia seriamente la possibilità di un utero artificiale. Servisse solo a far proseguire lo sviluppo ai feti sfrattati da madri che non li vogliono, come alternativa incruenta all’aborto, applaudirei; ma il pericolo è che si equipari l’uovo al ventre di donna e nasca infine (ma forse c'è già) una cultura che preferisca il primo al secondo, e convinca le donne a liberarsi di questo “scomodo fardello imposto dalla natura e dalla società maschilista”.
Il coraggioso mondo nuovo di Huxley è all’angolo, ci siamo quasi.
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente ClaudioLXXXI

#5   25 Febbraio 2006 - 18:21
 
Non temere Claudio, quell'uovo di cui si parla è ben lontano da queste visioni funeste e dalla cultura dell'orrido: era solo un espediente poetico di De Luca. Comprensibilissimo, a mio avviso, nell'uso felice che ne ha fatto.
Meglio nascere vermi di terra, se vuoi mettila così, che da matrigne indegne e moralmente sguaiate, meglio note come assassine.

Riccardo: come non comprenderti.

Bernardo ed Alef, grazie.
Sì, è un brano molto bello.
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente rubytuesday

#6   25 Febbraio 2006 - 19:38
 
ruby un tuo commento da alef mi aveva incuriosito, ma il blog è anche meglio :-) ciao.
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente watergate2000

#7   25 Febbraio 2006 - 19:46
 
Deo gratias!

Ruby4ever
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente ilblogdialef

Commenti
| commenti (7)(popup)
categoria : bimbi, solidarietĂ 



note