Blogger: rubytuesday

Di cultura & società con tanto di colonna sonora. Come a dire: canta che ti passa. (dopo avermi letto canticchierete tutto il giorno)

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami
odi et amo
Odio : Karl Marx
Amo : I fratelli Marx

Ipse dixit
"Senza l’imperialismo del concetto, la musica avrebbe preso il posto della filosofia: sarebbe stato il paradiso dell’evidenza inesprimibile, un’epidemia di estasi." E. M. Cioran
"L'inferno è pieno di amanti della musica." G. B. Shaw
"Là dove si arresta il potere delle parole, comincia la musica." R. Wagner
"Disprezzo dal più profondo del cuore chi può con piacere marciare in rango e formazione dietro una musica." A. Einstein
"Il suono di una risata mi è sembrato sempre la musica più civile dell'universo." P. Ustinov
"C'è un famoso detto classico, ormai divenuto proverbiale, secondo cui l'uomo "che non ha musica in sé" o è un asceta o una bestia." Gandhi
"L'uomo è un essere che fa rumore, cattiva musica e lascia abbaiare il cane. Solo qualche rara volta sta zitto, ma allora è morto." K. Tucholsky
"Quando sei stato usato come strumento, non aspettare che finisca la canzone." S. J. Lec
"Si dovrebbe, almeno ogni giorno, ascoltare qualche canzone, leggere una bella poesia, vedere un bel quadro, e, se possibile, dire qualche parola ragionevole." W. Goethe
Archivio
oggi
dicembre 2006
novembre 2006
ottobre 2006
settembre 2006
luglio 2006
maggio 2006
aprile 2006
marzo 2006
febbraio 2006
gennaio 2006
dicembre 2005
novembre 2005
ottobre 2005
luglio 2005
giugno 2005
maggio 2005
Feeds-counter
*loading* visitatori

  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder
tagboard
inserisci la tua tagboard
Credits
Template by: Pannasmontata

Brushes by: Annike von Holdt
and: Aethereality

Distributed by:
Pannasmontata Templates
and : Non solo template

domenica, 02 aprile 2006,ore 02:29

Salmo 16

 

  Se conoscessi il mistero immenso del Cielo dove ora vivo; se potessi vedere e sentire quello che io vedo e sento in questi orizzonti senza fine e in questa luce che tutto investe e penetra, non piangeresti, se veramente mi ami. (A Tommy, vissuto 17 mesi)

... Custodiscilo come una pupilla degli occhi,

proteggilo all'ombra delle Tue ali...

 

 

 

Ve le ha cantate: rubytuesday
Permalink | commenti (10)
Commenti
#1   02 Aprile 2006 - 07:20
 
Tommy in braccio a Karol alla finestra della Casa del Padre!
http://alef.ilcannocchiale.it/?id_blogdoc=931743
alef
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente ilblogdialef

#2   02 Aprile 2006 - 10:41
 
...
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Tez

#3   02 Aprile 2006 - 20:09
 
"Se conoscessi il mistero immenso
dove ora vivo,
questi orizzonti senza fine,
questa luce che tutto investe
e tutto penetra,
non piangeresti, se mi ami!
Sono ormai assorbito nell'incanto di Dio
nella sua sconfinata bellezza.
Le cose di un tempo sono cose
cosi' piccole al confronto!
Mi è rimasto l'amore di te,
una tenerezza dilatata nel tempo
che tu neppure immagini.
Vivo in una gioia purissima.
Nelle angustie del tempo
pensa a questa casa
ove un giorno saremo riuniti
oltre la morte.
Dissetati alla Fonte
inestinguibile della gioia
e dell'Amore infinito.
Non piangere,
se veramente mi ami!"


Sant'Agostino
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente claraevallensis

#4   02 Aprile 2006 - 20:29
 
Sì, Bernardo, in parte è scritta sulla foto sotto il titolo, se ci passi il mouse.

Tez non dice niente, e fa bene, ma il suo silenzio è una stretta al cuore ulteriore.
Sono così avvilita.
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente rubytuesday

#5   03 Aprile 2006 - 09:59
 
hai lette le deliranti parole di Rutelli? Cosa non si fa per avere un voto in più. Ciao :-)
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente watergate2000

#6   03 Aprile 2006 - 10:22
 
Sì, l'immancabile sciacallo tra gli sciacalli, puntuale come uno svizzero in una realtà culturale e politica vacua e cialtrona ai limiti della disumanizzazione.
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente rubytuesday

#7   03 Aprile 2006 - 15:08
 
non dobbiamo dimenticarcelo mai. Grazie Ruby.
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente holdenC

#8   03 Aprile 2006 - 16:18
 
Neanche Gesù Cristo era clemente con chi usava violenza ad un fanciullo. La macina al collo e l'annegamento è la giusta morte del carnefice del piccolo Tommaso. Ciao Ruby,
Nessie
utente anonimo

#9   04 Aprile 2006 - 09:28
 
Ciao ruby, grazie per quelle parole molto confortanti e poco stucchevoli.
Può capitare, di fronte a episodi particolarmente orribili, di essere sopraffatti dal dolore ed essere tentati dalla soluzione di Ivan Karamazov. Un dio che permette tali cose, sarà poi dopotutto veramente degno di essere adorato?
Sono pensieri che ogni tanto (perchè dovrei nasconderlo?) mi colgono, e probabilmente comprensibili "a caldo". Ma poi deve subentrare la riflessione logica (e sottolineo la parola, per chi crede che la religione non abbia logica). Poi ci si deve ricordare che qui l'imputato non è Dio, ma l'uomo. Non è stato Dio a rapire un bambino e ucciderlo perchè piangeva troppo. Non è stato Dio a torturare i bambini descritti da Dostoevskij. Non è stato Dio a costruire Auschwitz. Non è stato Dio a uccidere i bambini innocenti di Betlemme.
E' stato l'uomo. Sono stati esseri umani come me, appartenenti alla mia medesima specie, che erano stati dei neonati innocenti come lo sono stato io, che avevano il libero arbitrio come ce l'ho io. All'inizio della vita umana, tutti abbiamo più o meno (salvo casi eccezionali) le stesse potenzialità. Quel che diventiamo poi dipende da variabili esogene e soprattutto dalle nostre scelte. E la scelta che può fare l'uno, potrebbe farla anche l'altro. Siamo tutti esseri umani, siamo tutti della stessa famiglia. Quello che fa un essere umano.
E così sono orrificato da questi esempi perchè sono spaventato da me stesso. Dalle mie potenzialità nel male, che non ho realizzato perchè ho fatto altre scelte ma che AVREI POTUTO e già questa potenzialità mi fa sentire sporco. Sono spaventato perchè sento che, in un modo oscuro e misterioso, ANCH'IO C'ERO E ANCH'IO UCCIDEVO.
E allora mi rendo conto che, quando voglio accusare Dio, lo faccio per cercare un imputato diverso da quello che so essere il vero colpevole: il genere umano, dunque anche me stesso.

Per mia colpa, mia colpa, mia grandissima colpa.
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente ClaudioLXXXI

#10   04 Aprile 2006 - 22:28
 
Purtroppo cose come queste sono sempre accadute; e' l'informazione che decide sia i tempi della pubblicazione che quelli dell'indignazione. D'altronde non ci bombardano da decenni con la "trasgressione"? Se togliamo i filtri della political correctness questa diventa il "vecchio" peccato; cosi' come "laico" e' un termine edulcorato per il troppo deciso "ateo". C'e' stata un'educazione nichilista che ha aggravato i problemi di tutta la societa' occidentale. Se fossi religioso sarei fino tentato a pensare che sia opera di belzebub.

Lo PseudoSauro
utente anonimo

Commenti
| commenti (10)(popup)
categoria : bimbi



note