
Agraba – Aladino ha ritrovato il suo Genio della lampada: è olandese (e come ti sbagli? dopo l’eutanasia del malato ecco quella della democrazia) e cristiano: Piet Hein Donner.
“E' chiaro che se due terzi degli olandesi vogliono introdurre la sharia, ciò deve essere possibile. Come impedire ciò in modo legale? Sarebbe scandaloso dire "è impossibile". E' la maggioranza che conta. Ecco l'essenza della democrazia''.
Ma questi cristiani qua, anzi questi geniali democristiani, chi ce li ha mandati?
Gli strumenti in difesa della democrazia sono, per logica, antidemocratici (un esempio lo abbiamo con la XII disposizione transitoria della Costituzione Italiana, che vieta di ricostituire il partito fascista e che proprio i paladini dell'Islam hanno sempre richiesto di trasformare in disposizione definitiva).
Insomma, che dire, che fare, davanti a questi cervelli all'ammasso? Qui urge mandare qualche confuso mentecatto, con la mente sconvolta e butterata a crateri come la superficie lunare, a farsi f... friggere. Indi, molto democraticamente, andrebbe allontanato dal consesso dei civili e dei raziocinanti e definitivamente internato in una casa di cura.
Dar-al-Salame - Ad Alì Babà e ai quaranta ladroni non è piaciuta la lectio papale-papale, e a tutti i vari amici in caffettano è venuto un inusitato (soprattutto mai visto) travaso di bile (foto dell'ira funesta): la clamorosa ignoranza del Papa sul Corano, che è intriso di sante parole di pace in bella evidenza e scritte a caratteri cubitali, è... clamorosa.
Fratelli d'Italia

Da Augias il solito teatrino dei pupi, tema: il segreto di Fatima.
Petrosino (vaticallista del Messaggero) - arruffando le piume spavaldo - : "Scommetto che Odifreddi neanche ha un'idea della differenza tra sostanza e accidenti".
Odifreddi (artitmetico del popolo Uaaro) - col ghigno sardonico di chi ne sa un sacco - : "No, evidentemente non sono un tomista, sono un moderno".
Petrosino - aria da sconfitto -: (muto)
Aristotele e Ruby ringraziano per la gag: strepitosa, tempi teatrali perfetti e due capocomici che si facevano vicendevolmente da spalla.